Lago d’Orta …assaporiamolo!
Il lago d’Orta offre un’ampia scelta dal ristorante di lusso a quello
più rustico, dal locale tipico a quello di tendenza; il comune
denominatore è sempre quello di proporre il sapore dell'ospitalità della
gastronomia lacustre, ricca di piatti tipici, tradizionali e creativi
che conservano il sapore dei cibi genuini di un passato ricco di storie
e vicende umane.
Ecco i piatti nostri piatti tipici che potrai assaporare nei nostri
ristoranti e trattorie o se preferisci cucinare secondo le ricette
tradizionali.
LE RICETTE
Cucina della provincia Novarese.
Il riso è
ingrediente principe nella cucina novarese, la ricetta più classica è la
Paniscia che è un risotto preparato con riso rosolato in un battuto di
lardo, cipolla, burro e salame della duja e fatto cuocere nel brodo
vegetale con tutte le verdure impiegate nella preparazione del brodo
stesso.
Rimanendo nel tema delle risaie, altro alimento fornito in abbondanza in
un ambiente come quello della risaia è la rana, nel novarese la rana
viene preparata in diversi modi: fritta, in brodo o in guazzetto.
Altro punto forza della cucina
novarese è il Gorgonzola che, anche se di origini lombarde, trova in
questa zona le condizioni ottimali per essere prodotto, a tal punto da
raggiungere una qualità tale da meritarsi la denominazione d'origine
protetta.
Non dimentichiamo le preparazioni a base di carne come il salame che si
presenta, in questa zona, in molteplici varietà.
Alcuni tra i salami più rinomati sono il marzapane che è un sanguinaccio
tipico della zona, il salame della duja che deve il suo nome al vaso in
cui viene riposto per essere conservato sotto grasso, il fidighin che è
una mortadella di fegato di maiale. Non dimentichiamo, però, che anche
la carne d'oca viene lavorata per la produzione di salumi, un esempio è
il salame d'oca ed il graton d'oca.
La carne, principalmente quella di maiale, viene impiegata nella
preparazione di piatti come la Rustida con polenta e la Cassola, diversa
da quella milanese perché, nella sua preparazione, è previsto l'impiego
anche di carne d'oca.
Altra ricetta a base di carne tipica,
soprattutto del borgomanerese, è il Tapulon.
Questo piatto veniva preparato tradizionalmente con la carne d'asino che
viene sostituita anche con carne di manzo.
Secondo questa ricetta la carne viene affettata finemente e si fa
rosolare in olio, burro, battuto d'aglio, lauro, rosmarino e bagnata
durante la cottura da vino bianco e brodo.
Da non tralasciare è il capitolo sui dolci, i quali spesso avevano
origine o nei conventi o nelle case nobili.
Tra questi troviamo i rinomati Biscottini di Novara originari del 1500,
sono biscotti piuttosto semplici fatti di una pasta senza grassi
composta solo di farina, zucchero e uova.
Il pane di San Gaudenzio, pane ricoperto di mandorle, il dolce della
cattedrale ripreso da una ricetta medievale, i brutti ma buoni, le ossa
da mordere fatte di mandorle, nocciole, zucchero, bianco d'uovo e aroma
di limone e la focaccia all'uva fragola.
Cucina della provincia del Verbano Cusio Ossola.
Vanta
particolari tradizioni nella produzione di pane, le quali rischiano
piano piano di scomparire in seguito all'industrializzazione nella
produzione e alla sempre più capillare distribuzione del pane bianco
comunemente in commercio.
C'è da considerare che il frumento non veniva coltivato nell'Ossola, ma
veniva importato da Milano o da Novara, quindi nella produzione del pane
veniva utilizzata la farina di segale, chiamata "biava", più comunemente
coltivata.
La produzione di pane in questa zona del Piemonte ha origini molto
povere, ma proprio laddove ci fu mancanza di materia prima l'ingegno ha
portato a soluzioni interessanti.
Spesso venivano, infatti, miscelate le farine a disposizione in quel
dato momento, con della crusca e farine a scarso valore nutritivo come
quella di saggina, quella di ghiande e di bacche silvestri.
Si arrivò, così, a produrre il Pane nero di Coimo, detto anche Pan
Negar, fatto tradizionalmente con la farina integrale di segale. (Oggi
viene, invece, prodotto con un misto di farina di segale, di frumento e
crusca a seconda della ricetta del fornaio).
Altro pane tipico è il Pane di Miglio, detto Pan ad Mèi, il quale veniva
prodotto 1 o 2 volte l'anno in forni comuni, a dimostrazione di quanto
fosse un pane "pregiato". Tra i forni comuni è rimasto, ancor oggi,
quello di Macugnaga in località Chiesa Vecchia.
Tutt'altra cosa era, invece, la possibilità di reperire carne,
soprattutto quella di maiale.
Del maiale non si butta via niente; infatti, per esempio, le diverse
parti della testa venivano e vengono tutt'ora utilizzate nella
produzione di gelatine, mentre le setole vengono, invece, utilizzate per
la produzione di pennelli e spazzole.
Grazie a questa antica tradizione nella macellazione e trasformazione
della carne del maiale, l'Ossola vanta una serie molto variegata di
prodotti legati alla trasformazione di carni suine e non.
Tra questi ricordiamo:
-
Prosci¨¹tt Vigezzin (prosciutto crudo affumicato della Val Vigezzo)
– secondo la tradizione le cosce di carne pregiata proveniente dai
migliori allevamenti suini veniva tenuta in salamoia per 40 giorni e
poi affumicata al ginepro.
-
Mortadella (Mortadèla) – preparazione di carne magra macerata in
vino rosso, grasso di fegato di maiale, sale, pepe, noce moscata,
aglio.
-
Mortadella di Orta (Fidighin) – ottenuta dall'impasto a grana fine
di fegato di maiale con carne di suino o manzo, grasso di sottogola
e spezie (sale, salnitro, cannella, pepe, zucchero)
PANISCIA
Ingredienti
360 g
di riso, 50 g burro, 50 g di lardo, 70 g di cotenne di maiale, 1 salame,
200 g di fagioli freschi borlotti, 1 cipolla, 1/2 cavolo verza, 1
carota, 1 gambo di sedano, 1 cucchiaino di salsa di pomodoro, 1
bicchiere di vino rosso, sale e pepe
Preparazione
Lavare e
fare a pezzi tutte le verdure (meno la cipolla) e le cotenne, metterle
in pentola con 2 litri di acqua salata, lasciandole bollire per quasi 3
ore.
Poco prima che le verdure abbiano finito di cuocere, fare un soffritto
in una casseruola con il lardo tritato, la cipolla affettata sottile,
metà del burro e il salamino sbriciolato.
Rosolare un po' e poi aggiungere il riso, mescolare e aggiungere il
vino.
Quando questo è evaporato, abbassare un po' la fiamma e aggiungere, poco
a poco, tutto il brodo con le sue verdure, fino a completa cottura del
riso.
Spento il fuoco, mescolare nel risotto il rimanente burro e
spolverizzarlo di pepe, senza aggiungere formaggio.
Biscottini di novara
Ingredienti
300 g
di farina, 260 g di zucchero, 50 g di fecola di patate, 6 uova, burro
per ungere la placca, zucchero per lo spolvero finale
Preparazione
In una
casseruola, sbattete con la frusta le uova insieme allo zucchero, poi
accendete fuoco docile e fate cuocere appena.
Nel frattempo, versandole adagio, unite le farine, e mescolando con la
frusta o con un cucchiaio di legno, amalgamate il tutto.
Ora, sopra una placca imburrata disponete i biscottini (c'è chi
preferisce adoperare appositi stampini), spolverizzateli con zucchero e
passate in forno (già caldo a 200°C), per lasciarli 8-10 minuti, il
tempo di dorarli.
Serviteli freddi.
BRUTTI MA BUONI
Ingredienti
250 g
di nocciole, 300 g di zucchero a velo, 5 albumi, burro per ungere la
placca
Preparazione
Dopo
aver tostato le nocciole in forno, liberatele della pellicina e
tritatele grossolanamente.
In una casseruola ampia (ideale se di rame), montate a neve gli albumi,
aiutandovi con la frusta, quindi unite il trito delle nocciole e lo
zucchero a velo; ora, passate su fiamma docile, e sempre mescolando,
amalgamate il composto.
Sopra la placca appena imburrata, disponete mucchiettini dell'impasto,
distanziati tra loro, pasate in forno piuttosto basso (140°-160°) di
calore e lasciate cucinare per circa 25 minuti. Servite i biscottini
freddi.
Variante: Molti preparano l'impasto lavorando lo stesso quantitativo di
zucchero e di nocciole.
Cassola piemontese
Ingredienti
500 g
di oca, 500 g di costine di maiale, 1 zampetto di maiale, 40 g di burro,
1 cipolla tritata, 4 spicchi d'aglio schiacciati, 750 g di cavolo verza,
sale e pepe
Preparazione
Dal
macellaio fatevi tagliare l'oca a pezzi; così, a metà, le costine e lo
zampetto.
In una casseruola capiente (ideale se di rame), soffriggete nel burro il
trito di cipolla; appena questa s'imbiondisce calate i pezzi di carne,
regolate di sale e pepe e fate rosolare anch'essi a fiamma allegra.
Unite gli spicchi d'aglio, versate tanta acqua fino ad immergere le
carni, incoperchiate e procedete nella cottura, adagio, per circa 3 ore.
Nel frattempo, lavate con cura le foglie di verza, affettatele finemente
ed aggiungetele alle carni in bollore; mescolate, regolate nuovamente di
sale e pepe, mescolate più volte e terminate la cottura, dopo circa 1/2
ora. Servite la vivanda caldissima.
Coregone al profuno di gorgonzola
Ingredienti
4
coregoni da circa 200 g cadauno, 150 g di gorgonzola, tre cucchiai di
panna da cucina
Preparazione
Spaccare
i coregoni, diliscarli; dorare le due metà al burro e salvia. Toglierli
dal burro.
A parte far sciogliere con la panna il gorgonzola, ottenendo una salsa
cremosa tiepida, cospargere i coregoni e guarnire con un trito di erba
cipollina.
Dolce della cattedrale
Ingredienti
farina bianca 00, zucchero, burro, uova, lievito vanigliato, buccia di
limone, grappa di Nebiolo, latte e frutta.
Preparazione
Una
volta fatto l’impasto si aggiungono le prugne e le albicocche che sono
state lasciate in infusione dalle 22 alle 24 ore sotto grappa.<BR< e
Dopo di che il tutto viene steso in teglie da ½ kg che sono messe in
forno per 45 minuti alla temperatura di 180°C. Terminata la cottura si
lasciano riposare per 24 ore.
Il dolce è privo di conservanti e può essere consumato entro una
quindicina di giorni
Ossa da mordere (ossa da morto)
Ingredienti
250 g
di farina, 100 g di nocciole, 100 g di mandorle dolci, 400 g di
zucchero, 2 albumi, il succo di un limone, burro per ungere la placca,
farina
Preparazione
In una
ciotola ampia, intridete la farina con gli albumi e lo zucchero,
profumate con succo di limone, aggiungete le nocciole e le mandorle
intere e seguitate a lavorare fino ad ottenere un composto piuttosto
sodo. Sulla spianatoia (tagliere) allungate l'impasto come a formare un
serpentello, che tagliate a fettine sottili 1/2 cm e lavorate per
formarne tante piccole ossa.
Disponete i biscotti sopra una placca, imburrata e infarinata, quindi
passate in forno (già caldo a 180°C) per circa 20 minuti. Sfornate e
lasciate raffreddare. Servite fredde.
Risotto ai filietti di trota
Ingredienti
400 g
di riso, 1/2 l di vino bianco, 6 trote o 12 filetti da 100 g circa
l'uno, 50g di olio extravergine d'oliva, 50 g di burro, 1 cipolla media,
1 manciata di prezzemolo, 100 g di grana, 3 spicchi d'aglio, 100 g di
farina bianca, sale e brodo di carne quanto basta
Preparazione
Diliscare le trote, ricavarne 12 filetti ed infarinarli.
Nel frattempo fare un soffritto con aglio, olio, prezzemolo ed inserirvi
i filetti aggiungendo man mano metà del vino bianco fino al
completamento della cottura. Cuocere a parte il riso, facendolo tostare
nel burro e nella cipolla. Aggiungere poi il vino restante e il brodo di
carne secondo necessità.
A circa metà cottura del riso unire allo stesso metà dei filetti con il
loro sugo di cottura. Quindi servire caldo ponendo in bella vista su
ogni piatto un filetto.
Rustida
Ingredienti
250 g
di polpa di maiale, 150 g di cuore di maiale, 200 g di polmone di
maiale, 120 g di salsiccia fresca, 1 cipolla tritata, 40 g di burro, 1
bicchiere di salsa di pomodoro, 1 mestolo di brodo, sale
Preparazione
Tagliate
le carni a pezzetti.
In una casseruola (o in una padella con le pareti alte), soffriggete nel
burro il trito di cipolla; appena ha preso colore unite i pezzetti di
carne, regolate di sale, versate la salsa di pomodoro, poi il brodo;
incoperchiate e fate cuocere adagio fino a quando il sugo si è
parzialmente asciugato.
Servite la vivanda caldissima, insieme a fette di polenta.
Tapulon
Ingredienti
600 g
carne di asino tritata con aglio rosmarino e ginepro, 50 g burro, 25 g
lardo, 2 cucchiai di olio, 2 cipolle finemente tritate, 2 foglie di
lauro, 1 bicchiere di vino rosso Sizzano, brodo di carne, sale e pepe
Preparazione
Far
rosolare due cipolle lamellare finissime col lardo, il burro e l’olio,
unire la carne d’asino tritata e cuocere rimestando per dieci minuti.
Unire il vino, coprire e cuocere per altri 30 minuti. Mettere le foglie
di alloro ed innaffiare con poco brodo, aggiustando di sale e pepe.
Quando è cotto, possiamo servirlo con la polenta o con le “patate della
vigna”, lessate e saltate con la cipolla rosolata a fette in olio e
burro.
Filetti di pesce persico dorato
Ingredienti
500 g
di filetto di pesce persico, 2 uova intere, 50 g di farina bianca, 50 g
di pane grattugiato, 70 g di burro, 1 rametto di salvia
Preparazione
Asciugare bene i filetti di persico, quindi passateli prima nella
farina, poi nell'uovo ed, infine, nel pane grattugiato.
In una padella fate scaldare il burro con un rametto di salvia. Unite a
caldo i filetti, lasciandoli dorare da ambi i lati. Scolateli, saltateli
leggermente e serviteli ben caldi con spicchi di limone.
Gnocchi del Verbano alle erbe verdi
Ingredienti
800 g
di patate, 300 g di farina, un cucchiaio di parmigiano reggiano, noce
moscata, sale, un rosso d'uovo, 200 g di erbette ben strizzate, tritate
fini e passate al setaccio, 100 g di burro
Preparazione
Bollire
le patate con la buccia, pelarle calde e passarle al setaccio o con lo
schiacciapatate; amalgamare le erbette e la farina, il rosso d'uovo, il
parmigiano, aggiungere eventualmente farina se la pasta è troppo molle.
Impastare il tutto fino a giusta consistenza, formare dei cilindretti di
circa 2 cm di diametro; tagliarli della lunghezza di 2 cm. Bollire in
acqua; passarli nel burro e salvia.
Polenta di castagne
Ingredienti
300 g
di farina di mais, 100 g di farina di castagne, 100 g di castagne
secche, 1/2 l di latte, 4 noci di burro, sale
Preparazione
Lasciate
le castagne secche per 2 ore in ammollo nel latte, poi fatele lessare
nello stesso latte per alcuni minuti.
A parte, ponete sul fuoco una pentola con 1 1/3 litri d'acqua, portatela
ad ebollizione, salatela, versate la farina di mais e quella di castagne
a pioggia e, rimestando con l'apposito cucchiaio di legno, fate cuocere
45 minuti.
Infine unite alla polenta il latte, le castagne secche cotte
precedentemente, il burro e servite bollente.
La chichela
Ingredienti
1 kg
di costine di maiale, 3 salamini, 200 g di pancetta tesa a fette, 1
verza, 1/2 kg di carote, 800 g di patate, 500 g di bajian, 2 cipolle,
sale
Preparazione
Disponete la verdura, tagliata a pezzi grossi, a strati nella pentola,
salando leggermente, aggiungetevi la carne.
Ricoprite con fiocchi di burro, aggiungete acqua e chiudete con il
coperchio, lasciate cuocere lentamente per circa due ore. A cottura
ultimata servite molto caldo.
Stinchett (Amiasc o Runditt)
Ingredienti
500 g
di farina bianca, 500 g di farina di grano saraceno, 1/2 l di acqua,
burro e sale
Preparazione
Ventiquattro ore prima, preparare un impasto con farina, acqua, sale. La
pastella dovrà risultare collosa e ben amalgamata. Scaldare bene la
caratteristica piastra di ferro e, con l'aiuto di un cucchiaio di legno,
distribuire bene e velocemente l'impasto.
La cottura sarà ultimata quando il composto inizierà a staccarsi dal
ferro. Gli stinchett dovranno risultare molto sottili, simili alle
ostie. Si servono spalmati di burro e salati, oppure accompagnati da
salumi o miele.
Torta di Vacch
Ingredienti
1/2 l
di latte, 1/2 l d panna, 50 g di burro, 20 g di farina gialla, noce
moscata, sale e pepe
Preparazione
Imburrate una teglia di 20-25 cm con 10g di burro. Scaldate il latte,
panna e il rimanente burro, aggiungete la noce moscata, il sale e il
pepe.
Quando il composto va in ebollizione, versate la farina a pioggia,
mescolando con un cucchiaio di legno. Versate, infine, il composto nella
teglia ed infornate, a forno preriscaldato, a 180°C per circa 1 ora.
La torta deve risultare solida ma non dura.
Note
E' un
dolce anticamente realizzato con il colostro, cioè il primo latte,
prodotto dalle vacche dopo il parto e destinato allo svezzamento del
vitello; n alimento unico, altamente nutritivo. Dalla ricetta originale,
ne esiste oggi una versione adattata e aricchita per i gusti moderni.
http://www.cookaround.com
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